Ecco perché Jack Sparrow entusiasma i ragazzi


L’eroe libero, narcisista e un po’ folle. Eppure pieno di intuito nel comprendere i sentimenti altrui. E capace di rialzarsi dopo ogni batosta. Ecco il mix che caratterizza il pirata preferito dalle nuove generazioni, ossia Jack Sparrow incarnato da Johnny Depp, protagonista assoluto della saga “I pirati dei Caraibi”. L’analisi della psicoterapeuta Terry Bruno…

I pirati dei Caraibi

I pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar, è il quinto capitolo della saga e diretto dall’abile coppia di norvegesi Ronning e Sandberg, che riportano al successo, ancora una volta, l’inarrestabile capitan Jack Sparrow, diventato icona planetaria col volto di Johnny Depp. E ancora una volta si susseguono arrembaggi, tradimenti, maledizioni e naufragi, in cui s’intrecciano storie d’amore e di avventure.

Ma al di là della trama, il film cattura l’attenzione dello spettatore e piace soprattutto ai ragazzi perché in Jack Sparrow ritrovano quel modo di essere liberi, spensierati e, perché no, un po’ folli. Il pirata preferito dalle nuove generazioni, grazie alla sua creatività mista a follia percettiva, riesce ad affrontare le varie situazioni, spesso complicate, e a rialzarsi sempre “in piedi”.

È un modo indiretto per fare passare il messaggio di non arrendersi mai, di lottare e che solo in questa maniera si potrà cogliere l’occasione di riprendere in mano la situazione. Jack ha una spiccata personalità potremmo dire narcisistica. Il suo modo di camminare, di saltellare, di ironizzare, attira l’attenzione di chi gli è intorno, anche se nello stesso tempo, in particolare in quest’ultima avventura, riesce ad andare oltre grazie al suo intuito che gli permette di cogliere emozioni e sentimenti in circostanze apparentemente neutre.

Infatti si accorge subito del sentimento che il giovane Henry Turner prova per la bellissima Carina Smyth, entrambi alla ricerca del tridente di Poseidone (prezioso tesoro mai visto dall’uomo) per annullare le maledizioni che vincolano gli affetti più cari di entrambi.

In questo film, così fantasioso e spettacolare, possiamo trovare vari temi come quello dell’amore dei figli verso i propri padri e come questi ultimi si sacrificano per l’amore verso i propri figli. Un sentimento così forte che porta i vari protagonisti ad affrontare e superare i tantissimi ostacoli che intralciano il loro cammino. Ma è anche un percorso introspettivo di Jack Sparrow che deve ritrovare il suo onore perduto da tempo, con dei flashback che descrivono come sia diventato capitano e perché si chiama Sparrow (nome conferitogli da Salazar stesso)

In questa pellicola al maschile, è trattata anche la tematica della donna. Carina, la nuova protagonista femminile, è un’orfana cresciuta da sola, che sin da piccola ha avuto sempre un obiettivo, studiare le stelle per capire la mappa incisa su un piccolo diario con uno splendido rubino incastonato nella copertina, lasciatole dai genitori che non ha mai conosciuto.

Questa ricerca spasmodica della via che la possa portare a capire le sue origini e chi fosse suo padre è per lei fondamentale per poter ritrovare la pace interiore. Ed è proprio quando si ha chiaro il proprio punto di arrivo che nulla diventa impossibile. Così Carina diventa una bravissima astronoma, migliore anche di chi si ritiene essere un esperto. Questo suo comportamento, prettamente maschile, la porta a essere considerata una strega. Come è possibile che una donna possa capire cos’è di pertinenza solo maschile? La stessa reticenza la ritroviamo quando l’arguta Kaya Scodelario (Carina) si trova sulla nave la Perla nera e alcuni componenti della ciurma non vogliono darle il comando del timone proprio perché è una donna.

Altro messaggio che emerge è l’importanza di essere uniti e di agire per una stessa causa, mettendo da parte le proprie manie di protagonismo. Solo unendosi si riesce a ottenere ciò che si vuole raggiungere e alla fine, come ogni favola, l’amore trionfa e viene consacrato da un appassionato bacio tra i due protagonisti dei precedenti episodi che scoprirete durante la visione del film. Buona avventura…