La Città Proibita è una storia d’amore che parla di personaggi ammaccati, con delle fragilità e delle ferite. Possiamo dire, dal punto di vista psicologico, un luogo simbolico dell’inconscio, di quella parte profonda in cui albergano i propri segreti e inibizioni.
Lo psicologo al cinema
L’Attachement non è solo un film sulla perdita, né un racconto d’amore o di famiglia allargata, ma è un’esplorazione profonda e delicata di come i legami si formino quando meno ce l’aspettiamo e su come l’attaccamento sia un movimento dell’anima che ci precede, ci sorprende.
Follemente è un film che fa riflettere e che consiglio di vedere. È un film che ci porta a comprendere come l’amore non è possesso, non è certezza, ma qualcosa che fa vibrare delle corde dentro di noi, un codice segreto che ogni volta va cambiato e magari questa volta rimarrà immutato.
Il film è ricco di buoni sentimenti, ed è una storia di preformazione, che ci ricorda cosa significa essere bambini e che non bisogna spaventarsi se i bambini hanno nella loro vita un amico immaginario, esso ha una valenza importante per loro.
È un film di grande sottigliezza psicologica e politica insieme, in grado di evidenziare le contraddizioni e le condizioni in cui vivono le persone oggi in Iran.
The Apprentice descrive una società degli anni ‘70 che non si discosta molto da quella attuale. Una società in cui la verità è molto relativa e la realtà è solo l’espressione di ciò che viene raccontato. Una società in cui una bugia ripetuta più volte può essere divulgata come verità e che la cosa più importante è vincere, indipendentemente da come.
L’Innocenza è un film delicato, se vogliamo poetico, che dà vita a miriadi di emozioni. Un film contro la violenza, fisica e psicologica, nei confronti dei bambini, contro il non amore verso coloro che sono indifesi e che vogliono essere amati per come sono e non per come gli altri vogliono che siano.
Un film interessante da vedere, adulti e bambini, che ci porta in un viaggio avventuroso alla scoperta di noi, ma anche a capire che crescere vuol dire imparare a controllare le sensazioni emotive senza pretendere di escluderle o cancellarle.
Girasoli è un film di denuncia che dà voce a tutte le vittime marchiate come malati mentali, e quindi inferiori e come tali da trattare senza dignità. È un film che fa riflettere sulla follia, su cos’è realmente la follia, ma anche sull’amore e sulle relazioni umane.
Un film sulla ricerca della propria identità dei giovani 19/04/2024 Posted by Terry Bruno pubblicato su Karmanews Una commedia divertente sull’amore, in cui la vita è come un teatro e il teatro come la vita. Regia: Giovanni VeronesiCast: Sergio Castellitto, Margherita Buy, Pilar Fogliati, Geppi Cucciari, […]